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Integratore e nutraceutico: questi due termini vengono, spesso ed impropriamente, usati indistintamente come ad indicare uno stesso prodotto.

Per integratore si intende un prodotto in grado di integrare la dieta alimentare perché carente di qualche elemento e che costituisce una fonte particolarmente concentrata di tali sostanze nutritive.

 

La definizione di nutraceutico

Il termine “nutraceutico”, coniato da Stephen De Felice nel 1989, è un neologismo sincratico di “nutrizione” e “farmaceutica”, riferito genericamente ad alimenti o parti di alimenti in grado di offrire benefici alla salute, per prevenzione e anche per il trattamento di malattie.

Come spesso accade, in mancanza di un ben definito ambito normativo, il termine “nutraceutico” ha assunto una valenza ancora più ampia, venendo usato spesso anche come sinonimo di “cibo funzionale” o “cibo progettato” (“functional food” e “designed food“). In realtà questi ultimi due termini andrebbero più correttamente riservati ad alimenti, simili nell’aspetto ad alimenti tradizionali, nei quali è stata addizionata una sostanza o più sostanze in grado di conferirgli particolari caratteristiche o benefici in termini di salute.

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Omega-3 DHA: cos’è?

DHA (acido docosaesaenoico), acido grasso polinsaturo a lunga catena della serie Omega-3, è una molecola fondamentale, componente dei fosfolipidi di vari organi, tra cui cuore, cervello e retina. I fosfolipidi (molecole composte da acidi grassi con struttura chimica diversa) sono i costituenti di base della membrana cellulare, rivestimento di vitale importanza per tutte le cellule dell’organismo.

Ogni organo, quindi ogni tessuto, ha la propria membrana che contiene una composizione di acidi grassi, uguali come tipologia ma diversi per quantità, creando una vera e propria carta di identità, che ne permette il riconoscimento ma soprattutto l’adeguata funzionalità di quell’organo.

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Lo stress ossidativo è una condizione causata dall’eccessiva produzione di radicali liberi da parte dell’organismo che non riesce più smaltirli normalmente. Questa situazione ha conseguenze per la salute con sintomi come invecchiamento cutaneo, patologie cardiovascolari e neurodegenerative e in generale danni cellulari.

Combatterlo si può! 

Stanchezza, apatia, difficoltà di concentrazione, irritabilità e debolezza muscolare potrebbero essere sintomi di carenza di Vitamina E. Uno dei compiti principali della Vitamina E è di proteggere il nostro organismo rafforzando le difese immunitarie!
La Vitamina E difende i tessuti dai radicali liberi, è utile per contrastare affezioni della pelle come acne ed eczema, inoltre aiuta nelle complicazioni legate al diabete ed è un’ottima alleata contro la sindrome premestruale.

I grassi saturi sono quelli di origine animale e si trovano nel burro, nello strutto, nel lardo e in altri prodotti simili. I grassi saturi, contenuti nei prodotti di origine animale, sono difficili da metabolizzare e se ne viene fatto un largo uso possono causare un aumento del colesterolo con la naturale conseguenza di una maggiore predisposizione a malattie cardiovascolari.
La supplementazione nutraceutica a basso contenuto di grassi saturi, che raccoglie l’armamentario delle formulazioni contenenti principi naturali provenienti da alimenti, sta divenendo sempre più diffusa, per integrare ciò che l’alimentazione, o il modo di vivere e cucinare, non riescono più ad apportare.